Sintesi
Il programmatore di automazione industriale è il professionista che progetta e sviluppa software per controllare macchinari e impianti attraverso i PLC (Controllori Logici Programmabili). Una carriera tecnica con eccellenti prospettive occupazionali, accessibile attraverso corsi professionali mirati.
Messaggi chiave:
- Figura essenziale per l’automazione dei processi produttivi
- Competenze specialistiche con alta richiesta dal mercato
- Formazione pratica permette accesso rapido al lavoro
- Settore in espansione con retribuzioni competitive
Termini tecnici:
- PLC: Controllore Logico Programmabile che gestisce macchinari industriali
- HMI: Interfaccia uomo-macchina per supervisione impianti
- Ladder: Linguaggio di programmazione grafico per PLC
Chi è e cosa fa il programmatore di automazione industriale
Il programmatore di automazione industriale è il professionista che progetta, sviluppa e collauda software per impianti automatizzati e macchinari industriali. Il suo lavoro si concentra principalmente sui PLC, computer industriali che gestiscono gli spostamenti e i processi nei sistemi automatizzati. Le responsabilità quotidiane includono l’analisi dei requisiti, lo sviluppo di software PLC che controlla le operazioni delle macchine, la programmazione di sistemi HMI per monitorare i processi e il collaudo degli impianti. Lavora su linee di produzione, robot industriali, sistemi di movimentazione e impianti di processo. I PLC sono il cuore dell’automazione industriale moderna, permettendo di automatizzare processi ripetitivi, migliorare l’efficienza e ridurre i costi aziendali.
Competenze tecniche necessarie
Per diventare programmatore PLC servono competenze tecniche specifiche che spaziano dall’elettronica all’informatica industriale. Le conoscenze fondamentali includono i linguaggi di programmazione standardizzati IEC 61131-3, tra cui il Ladder Diagram (LD), il Function Block Diagram (FBD) e il Sequential Function Chart.
Oltre ai linguaggi di programmazione, il professionista è chiamato a padroneggiare:
- Elettronica ed elettrotecnica industriale
- Sistemi di supervisione HMI
- Lettura di schemi elettrici
- Protocolli di comunicazione industriale
- Software specifici come Siemens TIA Portal, Allen-Bradley o Schneider.
Con Industria 4.0, le competenze si sono ampliate includendo IoT industriale e sistemi cyber-fisici. L’automazione moderna integra software avanzati, sensori e attuatori per controllare processi complessi.
Percorsi formativi e come iniziare
Diventare programmatore PLC è possibile attraverso corsi professionali specializzati che combinano teoria e pratica. Non serve necessariamente una laurea: molti professionisti accedono tramite certificazioni tecniche.
I corsi strutturati coprono:
- Fondamenti di elettrotecnica ed automazione
- Programmazione PLC base e avanzata
- Sistemi HMI e interfacce uomo-macchina
- Esercitazioni pratiche su software reali
- Collaudo e manutenzione impianti.
La formazione pratica è essenziale: i migliori percorsi prevedono laboratori con PLC reali o simulatori avanzati. La programmazione PLC orientata al controllo di macchine industriali è il settore d’uso primario di questi dispositivi e richiede comprensione degli input/output e dei contatti normalmente aperti o chiusi.
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Opportunità lavorative e prospettive
Il mercato del lavoro per programmatori PLC è in forte espansione. La digitalizzazione e Industria 4.0 hanno moltiplicato la domanda di questi professionisti. Le opportunità includono:
- Aziende manifatturiere (automotive, food, farmaceutico)
- System integrator specializzati
- Costruttori di macchine automatiche
- Società di ingegneria industriale
- Aziende di manutenzione tecnica
Il programmatore PLC può evolvere verso ruoli senior, project manager, responsabile automazione o consulente specializzato. La retribuzione è competitiva e riflette la specializzazione richiesta. La programmazione PLC offre vantaggi significativi per migliorare la produzione e ottimizzare i processi industriali. I PLC continueranno a essere indispensabili negli impianti di automazione. Il programmatore di automazione industriale è una professione con eccellenti prospettive nel panorama tecnico-industriale. La combinazione di competenze specialistiche, alta domanda e opportunità di crescita rende questa carriera particolarmente attrattiva.