In sintesi
Il corso gratuito Programmatore di Automazione Industriale Edizione 2 con assunzione non è solo un programma formativo, ma un accordo tra F.IRE e quattro aziende dell’automazione e dell’ICT per progettare insieme la prossima generazione di programmatori di automazione industriale. Un’occasione concreta per chi oggi è disoccupato e vuole trasformare la propria predisposizione alla programmazione in un lavoro tecnico ad alta spendibilità.
L’automazione industriale non è solo una questione di PLC, sensori e SCADA. È soprattutto un ecosistema fatto di aziende, persone e competenze che devono incastrarsi alla perfezione. Il corso gratuito (Finanziato tramite i Fondi FSE+ 2021-2027 – Formare per Occupare) “Programmatore di Automazione Industriale – Edizione 2” di F.IRE Società Benefit nasce esattamente qui: nel punto d’incontro tra formazione tecnica e bisogni reali di impresa, grazie al coinvolgimento diretto di quattro aziende partner — TAU LOGIC, AIZOON SRL, RELATECH SPA e MARESER SRL — che si impegnano ad assumere il 60% dei corsisti a tempo determinato per 6 mesi alla fine del percorso.
Perché le aziende investono su questo corso
Coinvolgere aziende fin dall’inizio non è un “plus”, è un cambio di prospettiva:
non si forma “in generale”, ma si forma per ruoli concreti, con tecnologie utilizzate davvero sul campo. Per un’azienda di automazione e ICT, oggi il rischio non è solo non trovare clienti, ma non trovare tecnici capaci di leggere un impianto come un sistema, non solo come somma di macchine; programmare PLC e sistemi di supervisione con logiche robuste; dialogare con colleghi di produzione, IT, manutenzione e sicurezza. Partecipare a un corso finanziato significa, per queste realtà, contribuire a costruire la filiera di competenze di cui avranno bisogno domani, riducendo tempi e rischi di inserimento.
TAU LOGIC, AIZOON, RELATECH, MARESER: quattro modi di fare automazione
Ognuna delle aziende partner porta un tassello diverso del mondo dell’automazione e della digitalizzazione dei processi industriali:
- TAU LOGIC SRL
È il paradigma della automazione “pura”: logiche di controllo, PLC, sistemi embedded, interfaccia con macchine e impianti. Qui il programmatore di automazione vede il cuore del suo mestiere: tradurre specifiche funzionali in logica eseguibile, stabile e sicura. - AIZOON SRL
È il ponte verso il mondo ICT, dati e innovazione digitale. In contesti di questo tipo l’automazione non è solo comando, ma anche raccolta e analisi dati, integrazione con sistemi informativi, cybersecurity industriale, progetti Industria 4.0. - RELATECH SPA
Rappresenta la dimensione consulting & solutions: progetti complessi, spesso multi‑sito, dove l’automazione è parte di architetture più ampie (cloud, analytics, IoT). Qui il programmatore impara a ragionare per soluzioni, non solo per “singolo impianto”. - MARESER SRL
Porta il punto di vista operativo e impiantistico: installazioni, avviamenti, revamping, manutenzione di sistemi reali. È il contesto ideale per vedere come un codice PLC si comporta davvero su linee e macchine, con vincoli di tempi, sicurezza e continuità produttiva.
Quattro realtà, quattro prospettive diverse sullo stesso nucleo: far funzionare in modo intelligente impianti e processi industriali.
Cosa significa, in pratica, “assunzione garantita al 60%”
Il corso prevede 600 ore di formazione, di cui 180 ore di stage in azienda, e l’impegno formale che il 60% dei partecipanti venga assunto per 6 mesi a tempo determinato presso TAU LOGIC SRL, AIZOON SRL, RELATECH SPA e MARESER SRL.
Tradotto in pratica: lo stage non è un semplice “affaccio” in azienda, ma un periodo pensato per osservare sul campo le competenze apprese su sensori e attuatori che governano l’impianto; PLC e relativi linguaggi di programmazione; sistemi SCADA e HMI per monitoraggio e supervisione. L’esito naturale dello stage, per una parte significativa dei corsisti, è l’ingresso in un team di lavoro reale, con obiettivi, scadenze e responsabilità.
Non si tratta quindi di una promessa generica, ma di un impegno industriale: le aziende pianificano già oggi i tecnici di cui avranno bisogno domani.
La formazione come “laboratorio condiviso” tra aula e impresa
Il valore di questo corso sta proprio nell’integrazione stretta tra:
- formazione in aula, dove si costruiscono basi solide su automazione, logica, PLC, SCADA, sensoristica, elettronica di potenza, oltre a soft skills e strumenti come Excel avanzato;
- stage in azienda, dove queste competenze vengono stressate, adattate e consolidate a contatto con impianti e progetti reali.
Iscriversi a questo corso significa entrare in un percorso in cui ogni modulo ha una ricaduta pratica immaginata insieme alle aziende partner; il titolo finale – qualifica di Tecnico Elettronico – è agganciato a ruoli esistenti, non teorici; si lavora, fin dall’inizio, con un obiettivo chiaro: essere pronti a sedersi al tavolo con TAU LOGIC, AIZOON, RELATECH e MARESER non come “studenti”, ma come futuri colleghi.