Le competenze green sono le conoscenze, abilità, valori e attitudini necessari per vivere, sviluppare e supportare una società sostenibile ed efficiente nell’uso delle risorse. Queste competenze sono fondamentali per ridurre l’impatto ambientale delle attività umane e promuovere la transizione ecologica.
In sintesi, le competenze green includono:
- Risparmio energetico – capacità di monitorare i consumi e ottimizzare l’uso delle risorse energetiche
- Sostenibilità ambientale – conoscenza dei principi di economia circolare e gestione sostenibile delle risorse
- Tecnologie verdi – competenze tecniche per l’utilizzo di energie rinnovabili e processi eco-compatibili
- Analisi del ciclo di vita – abilità di valutare l’impatto ambientale di prodotti e servizi lungo l’intero ciclo di esistenza
- Gestione dei rifiuti – conoscenze per ridurre, riutilizzare e riciclare materiali in modo efficiente
Queste competenze sono richieste in tutti i settori e a tutti i livelli professionali per supportare l’adattamento di prodotti, servizi e processi verso modelli più sostenibili.
La transizione ecologica sta ridisegnando profondamente il panorama occupazionale globale, creando nuove opportunità professionali e richiedendo competenze specifiche per affrontare le sfide ambientali del nostro tempo. La domanda di talenti green è cresciuta dell’11,6% tra il 2023 e il 2024, un dato che testimonia l’urgenza con cui il mercato del lavoro sta evolvendo verso modelli più sostenibili. Secondo le proiezioni, circa 170 milioni di nuovi posti di lavoro emergeranno nei prossimi anni, molti dei quali direttamente collegati alla necessità di combattere il cambiamento climatico e preservare la biodiversità. Tuttavia, i lavoratori con le competenze adeguate non crescono allo stesso ritmo: le posizioni green aumentano a una velocità doppia rispetto alla disponibilità di professionisti qualificati, creando quello che viene definito il divario delle competenze verdi.
Le competenze green più richieste dal mercato
Il concetto di competenze green abbraccia un ampio spettro di abilità, dalle soft skills non tecniche necessarie per eccellere nei lavori sostenibili fino alle competenze tecniche altamente specializzate. Le Nazioni Unite definiscono le competenze green come “le conoscenze, abilità, valori e atteggiamenti necessari per vivere, sviluppare e supportare una società sostenibile ed efficiente in termini di risorse”. Tra le competenze più ricercate nel 2025 spiccano la contabilità del carbonio, il reporting ESG e le tecnologie per le energie rinnovabili. Queste abilità sono essenziali per affrontare sfide ambientali cruciali come il cambiamento climatico, la perdita di biodiversità e l’inquinamento. Le professioni in più rapida crescita includono ingegneri delle energie rinnovabili, ingegneri ambientali e specialisti di veicoli elettrici e autonomi. Oltre a queste figure altamente tecniche, il mercato richiede anche professionisti capaci di integrare principi di sostenibilità in ruoli tradizionali. Tutti i lavori hanno infatti il potenziale per diventare “green” attraverso l’integrazione intenzionale di competenze e conoscenze sostenibili. La crescita della domanda globale di talenti verdi ha registrato un aumento medio annuo del 5,9% tra il 2021 e il 2024, dimostrando come questa trasformazione non sia un fenomeno temporaneo ma una tendenza strutturale destinata a consolidarsi.
Formazione per la transizione ecologica
La formazione rappresenta lo strumento fondamentale per colmare il divario tra domanda e offerta di competenze verdi. L’acquisizione di green skills apre l’accesso a nuovi mercati del lavoro in settori emergenti come le energie rinnovabili, l’agricoltura sostenibile e la gestione ambientale. Più di 1,47 miliardi di posti di lavoro a livello globale dipendono da un clima stabile e molte professioni devono ancora essere inventate, il che sottolinea l’importanza di programmi formativi che preparino i lavoratori non solo per le posizioni attuali ma anche per quelle future. La formazione per la transizione ecologica deve abbracciare sia competenze tecniche specifiche che abilità trasversali. Per esempio, i futuri installatori di infrastrutture per veicoli elettrici necessitano di conoscenze ingegneristiche specializzate, mentre professionisti in ambiti come la finanza sostenibile devono padroneggiare strumenti di analisi del ciclo di vita e reporting ambientale. Le istituzioni formative hanno la responsabilità di progettare percorsi educativi che integrino principi di sostenibilità, salute ambientale ed equità sociale, preparando i discenti ad affrontare problemi complessi con soluzioni innovative. La sostenibilità richiede infatti un pensiero integrato che consideri simultaneamente le dimensioni ambientale, economica e sociale.
Il corso GAE e il turismo sostenibile
Il corso per Guida Ambientale Escursionistica (GAE) rappresenta un esempio concreto di come la formazione possa preparare professionisti del turismo sostenibile. Il turismo, settore tradizionalmente ad alto impatto ambientale, sta vivendo una profonda riconversione verso modelli più rispettosi dell’ambiente e delle comunità locali. Le Guide Ambientali Escursionistiche svolgono un ruolo fondamentale nella promozione di un turismo che protegga l’ambiente naturale, preservi la biodiversità e contribuisca al benessere delle popolazioni ospitanti. Il corso per Guide GAE fornisce competenze specifiche per interpretare e valorizzare il patrimonio naturale e culturale dei territori, educando i visitatori al rispetto dell’ecosistema e alle pratiche di turismo responsabile. Queste figure professionali diventano mediatori tra la fruizione turistica e la conservazione ambientale, promuovendo comportamenti sostenibili e sensibilizzando sulla necessità di proteggere le risorse naturali per le generazioni future. La capacità di trasmettere valori di sostenibilità attraverso esperienze dirette nella natura rende le Guide Ambientali attori fondamentali nella costruzione di una cultura del rispetto ambientale, elemento indispensabile per il successo della transizione ecologica.
La trasformazione verde del mercato del lavoro rappresenta insieme una sfida e un’opportunità straordinaria. Le competenze verdi non sono più un optional ma una necessità per chiunque voglia costruire una carriera solida e significativa nel mercato del lavoro contemporaneo. Investire nella formazione sostenibile, come rientra nella strategia di F.IRE Società Benfit, significa prepararsi per un futuro in cui ambiente, economia e società possano prosperare insieme.