Il project work del corso GAE che diventa un progetto per la città
Giorni di canicola caratterizzano quest’estate, e talora nasce quasi l’auspicio che trascorra in fretta…
Nel prossimo autunno non solo si abbasseranno le temperature, ma anche entrerà nel vivo la fase del progetto “Semi di cultura” (Comune di Genova) che chiama all’azione sia chi scrive sia l’ente di formazione F.IRE.
Saranno infatti presentati i 4 itinerari che qualche tempo fa i corsisti GAE-Guide Ambientali Escursionistiche (tutti poi qualificatisi all’esame finale che abilita alla professione regionale) hanno “ideato” durante le mie ore di docenza (turismo sostenibile e offerta turistica) nelle aule F.IRE.
Dalla progettazione degli itinerari alla loro presentazione nelle biblioteche
Si tratta di percorsi escursionistici ad anello che, con visuale ampia, originano da 4 biblioteche civiche:
- la “Saffi” di Genova Molassana (via Molassana 74 E / r), dove l’itinerario sarà presentato nel pomeriggio di mercoledì 7 ottobre,
- la “Cervetto” di Genova Rivarolo (via G. Jori 60), dove l’itinerario sarà presentato nel pomeriggio di martedì 27 ottobre,
- la “Brocchi” di Genova Nervi (via A. Casotti 1), dove l’itinerario sarà presentato nel pomeriggio di lunedì 16 novembre,
- la “Benzi” di Genova Voltri (piazza Odicini 10), dove l’itinerario sarà presentato nel pomeriggio di mercoledì 2 dicembre.
I percorsi abbracciano risorse non solo naturalistiche, si configurano innovativamente in senso green and heritage. Mi piace sottolineare che – per così dire – prendono vita dentro e dalle biblioteche, poiché nelle biblioteche verranno presentati per la prima volta al pubblico, e (come detto) dalle aree geografiche delle biblioteche concretamente si dipartono…
Ambiente e cultura: una duplice consapevolezza per la cittadinanza attiva
Uno dei fini di questa iniziativa è contribuire al rafforzamento di una duplice consapevolezza: da un lato quella ambientale, del verde pubblico, della qualità della vita, in un tempo storico definito antropocene e connotato anche da un brutale cambiamento climatico, che ovviamente impatta anzitutto sulle città; e dall’altro quella lato sensu culturale, in termini di ulteriore conoscenza dei patrimoni e delle (uso il plurale non a caso) biodiversità, linguistiche, gastronomiche, eccetera, che impreziosiscono i luoghi. Una cittadinanza attiva, infatti, è al contempo positiva custode e ambasciatrice dei propri beni.
La formazione GAE come motore di progettualità
Ecco dunque che moltissimi temi s’intrecciano: sostenibilità, townsizing, etnogastronomia, buonessere… Ed in tal senso la partnership in azione capitalizza anche le corsualità GAE cantierate con straordinario successo in questi anni, le quali mi hanno non a caso indotto anche alla redazione dello specifico glossario “Parole in movimento”.
Ognuno dei 4 eventi sarà completato da una ricca proposta di video/bibliografie tematiche, che poi consentano ai partecipanti un idoneo approfondimento personale…
Autore: Umberto Curti, Ligucibario®