Dici cucina ligure e ti vengono in mente la focaccia, il pesto…

E la revzora?

La revzora (revezeu nel parlato locale stava per crusca) è una specialità di Campo Ligure, in Valle Stura, nell’entroterra di Genova. Il borgo è celeberrimo anzitutto per la tradizione artigiana della filigrana (ospita anche un accogliente Museo), per l’inconfondibile Castello sovrastante l’abitato, che fu dominio degli Spinola, e per l’oasi botanica di Pratorondanino. Vi si giunge anche grazie alla scenografica ferrovia Genova-Acqui Terme, ottocentesca, a binario unico.

I gourmet vi incontrano anche questa speciale, soffice “focaccia”, contenente farina di mais e in origine cotta nei forni a legna, che sposa magnificamente, ad esempio, la testa in cassetta (la soppressata ligure) ed i formaggi. I panifici locali, che orgogliosamente la perpetuano, rivaleggiano in bontà…

Anche la revzora salirà sul proscenio nel corso di enogastronomia ligure che Umberto Curti, per F.IRE S.r.l. Società Benefit, ha cantierato come aggiornamento per le Guide turistiche. Un “viaggio” di 50 ore (quasi tutte in presenza) che tratteggerà un ritratto dell’identità culturale food&wine regionale, ma senza limitarla – appunto – alla focaccia e al pesto.

E’ un’opportunità innovativa e preziosa. E le metodologie didattiche includeranno anche degustazioni, visite in esterna, condivisione di materiali web.

Per tutte le informazioni del caso, formazione@entefire.it e 010 9820702. Le lezioni si terranno a Genova, nella centralissima Piazza Matteotti.

Buona revzora! A buon intenditor…

F.IRE e Umberto Curti (Ligucibario®)