“Molti escursionisti hanno praticato, o comunque hanno sentito nominare, la Via Francigena. Un percorso – oggi celeberrimo – che da Canterbury conduceva a Roma, dove i più audaci (e/o abbienti) proseguivano verso le sponde dell’Adriatico per salpare alla volta della Terrasanta…

Questa strada tocca anche la Liguria, nell’estremo levante. E Sarzana (SP), in particolare, va famosa per una preparazione dolce, la cosiddetta spungata (spungata con la “u”), le cui origini si legherebbero proprio alle esigenze di pellegrini, viandanti, mercanti, camminatori. I quali, come si può intuire, necessitavano di un cibo calorico, ben conservabile, non scomodo a trasportarsi. Ecco l’antica spungata, a base (sebbene come sempre non esista una ricetta unica ed assoluta) di frutta secca e miele racchiusi da un impasto, una sfoglia (o talora oggi una frolla, o una brisée).

Una golosità spettacolare, tipica a Natale, e che per i brindisi chiede in abbinamento anzitutto un tulipanino di passito a bacca bianca, servito fresco (magari, why not, uno Sciacchetrà della DOC Cinque Terre?).

Anche la spungata avrà un posto d’onore – meritatissimo – nel corso di “Enogastronomia ligure” che Umberto Curti ha progettato per F.IRE S.r.l. Società Benefit. Un corso “nuovo”, interattivo, che sintetizza l’identità culturale food&wine di una regione contemporaneamente “millenaria”, mediterranea, verticale, verde non meno che blu… Un corso per il quale sono aperte le iscrizioni.

Le lezioni si terranno a Genova, nella centralissima Piazza Matteotti.

Per tutte le info del caso, formazione@entefire.it e 010 9820702.

Se vi piace quindi l’idea di “spungatare”, e di molto altro…

F.IRE e Umberto Curti (Ligucibario®)